Perché il tema della “maschera” è così importante nelle opere di Pirandello?
Mi ha sempre incuriosito il modo in cui Pirandello parla della “maschera”. Non la vedo soltanto come qualcosa che una persona mostra agli altri, ma quasi come un ruolo dal quale poi diventa difficile uscire. Secondo voi Pirandello pensava che tutti noi, in qualche modo, finiamo per comportarci diversamente a seconda di chi abbiamo davanti? Mi è capitato di rileggere alcuni suoi testi e questa idea mi è sembrata molto più concreta di quanto ricordassi dai tempi della scuola.
Re: Perché il tema della “maschera” è così importante nelle opere di Pirandello? (Edited by Author)
Sì, secondo me è proprio questo uno degli aspetti più interessanti. La cosa che mi colpisce è che in Pirandello la maschera non sembra sempre una scelta consapevole: a volte gli altri ci attribuiscono un certo carattere e noi finiamo quasi per restarci dentro, anche se interiormente ci sentiamo completamente diversi. Penso a Uno, nessuno e centomila, dove la scoperta che gli altri vedono una persona diversa da quella che ciascuno crede di essere diventa quasi un problema impossibile da risolvere. E anche nel teatro questa idea torna continuamente, perché il confine tra persona e personaggio diventa molto sottile.Mi sono riguardata qualche informazione sulla sua vita e sui luoghi legati alla sua storia anche qui: https://casamuseopirandelloit.com/. Personalmente trovo interessante conoscere prima qualcosa dell'ambiente in cui uno scrittore è cresciuto, perché poi certi temi delle sue opere sembrano meno astratti.