Interessante discussione...speriamo continui.
Penso che la soluzione transgenerazionale è già meglio di ipotetici "voli pindarici" della fantasia. Ma provo a spostare il punto di vista. Credo che la questione, a parte la validità del presupposto scientifico e le sottese variabili (che rimangono importanti se uno affronta tale tema), sia in parte figlia di una esigenza che gli scrittori hanno nel "tempo" avvertito. Tematica a sua volta legata alla spinta, anche generosamente gonfiata, dalle prospettive tecnologiche. Rispetto alla prevalente presenza di titoli usciti sono più propenso ad una conincidenza che scelte precise...
Vediamo se arrivano altre sollecitazioni