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Le scelte degli editori |
| Name: |
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Doralys |
| Date Posted: |
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Dec 22, 05 - 7:58 AM |
| Message: |
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Prendo spunto da qualche commento letto sull' ultima nata tra le collane di fantascienza Odissea e su le ultime uscite di Urania per chiedermi quali siano le motivazioni che spingono gli editori a "suicidare" le proprie creature. Mi dicono in parecchi che Odissea ha proposto, con un alto prezzo rispetto alle poche pagine, titoli in ristampa e inediti inadeguati alle aspettative e Urania accanto a ottimi romanzi (pochi) a decorosi romanzi(tanti) fa uscire, tra l'altro, una
cosa come L'altra realtà di tale G.C.Giacobbe.
Io sono riuscita a leggerne 60 pagine prima di arrendermi e vi assicuro che dopo le prime venti ho continuato soltanto per poter scrivere un commento articolato e approfondito. Ma se fosse l'unico passo falso si potrebbe anche perdonare, il fatto è che di questi romanzi spazzatura Urania ne sta sfornando troppi. Di giovani che si accostano alla fantascienza ce ne sono parecchi, ma se imbroccano un libro come questo di Giacobbe come prima o seconda lettura secondo me scappano a gambe levate.
Capisco che sono scelte obbligate da bilanci e politica, magari favori da ricambiare, ma così mandano le testate a pallino. Alla fine ci saranno solo collezionisti che comprano senza leggere altro che la quarta di copertina e saranno sempre meno, mentre la fantascienza per vivere deve essere letta e amata.
Cosa ne pensate?
Doralys |
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