Cara Dory, ho ripreso a leggere fantascienza dopo tanti anni (ero adolescente quando lo facevo), attratto da questo numero di Urania e più che altro dai nomi di Fruttero e Lucentini. Il romanzo breve "Storie di uomini" mi è piaciuto molto. A differenza di te, anzi, mi ha deluso un po' il rassicurante finale. Non mi ritengo affatto maschilista, anzi! E credo che il romanzo, nei limiti, certo, di un romanzo, punti soltanto a segnalare i rischi di dominio che stanno sotto i "discorsi" di libertà e tolleranza politicamente corretti.
Ciao
Alessandro